Ma come calcolo le imposte che devo pagare quando acquisto una casa?…
1) DOVE VENGONO CALCOLATE LE IMPOSTE?
Le aliquote si applicano di regola sul prezzo della vendita dichiarato in atto; in caso di trasferimento di immobili ad uso abitativo nei confronti di persone fisiche la parte acquirente può chiedere la liquidazione dell’imposta di registro sul “valore catastale” (prezzo/valore) dell’immobile. Questo comporta una riduzione sensibile dell’imposta di registro da versare, in quanto il valore catastale nella maggior parte dei casi è inferiore al prezzo di acquisto dichiarato in atto.
2) COME SI PUO’ FRUIRE DI TALE AGEVOLAZIONE?
La norma si applica a fronte di una precisa richiesta che la parte acquirente deve rendere al notaio: sebbene la norma sembri lasciare libertà sulla forma e le modalità di manifestazione di tale richiesta, è senz’altro opportuno che la richiesta risulti nel corpo dell’atto di acquisto.
3) QUALI SONO I BENI CHE POSSONO BENEFICIARE DEL SISTEMA PREZZO VALORE?
Deve trattarsi di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze (box, cantine, ecc).
Il regime di favore si estende alle pertinenze senza limitazione di numero e anche se acquistate separatamente dal bene principale, purché risulti nell’atto di acquisto la destinazione pertinenziale Il sistema vale anche per gli acquisti di abitazioni e relative pertinenze che non possono godere delle agevolazioni “prima casa
4) COME SI DETERMINA IL VALORE CATASTALE DI UN IMMOBILE?
Per calcolare il valore catastale di un immobile bisogna prendere la relativa RENDITA CATASTALE dell’immobile, rivalutarla del 5% a moltiplicarla a seconda del tipo di acquisto per il relativo coefficiente assegnato:
> 110 PER LA PRIMA CASA
> 120 PER LA SECONDA CASA E FABBRICATI APPARTENENTI A CATEGORIA A e C (ESCLUSE LE CATEGORIE A/10 e C/1)
> 140 PER I FABBRICATI APPARTENENTI AL GRUPPO CATASTALE B
> 60 PER I FABBRICATI DELLE CATEGORIE A/10(UFFICI E STUDI PRIVATI) e D
> 40.8 PER I FABBRICATI DELLE CATEGORIE C/1 (NEGOZI E BOTTEGHE) ed E
ESEMPIO: Se acquisto un immobile con le agevolazioni prima casa, vado a prendermi le rendite catastali dell’unità immobiliare che sto acquistando, supponiamo che la rendita dell’appartamento è di €600 e la rendita del garage è di €40,00. Come prima fase dovrò sommare i due importi, successivamente l’importo ottenuto lo rivaluto del 5% e lo aggiungo alla somma delle due rendite, e infine lo moltiplico per 110.
ESEMPIO PRATICO: €600+€40=640,00 // 640X5%=32 // 640+32=672 // 672×110= €73920.
All’importo ottenuto andrà poi applicata in questo caso l’aliquota del 2% se acquisto come prima, il 9% se acquisto una seconda casa. Avrò cosi l’importo dell’imposta di registro che dovrò pagare.
5) E SE LA VENDITA E’ SOGGETTA AD IVA?
La base imponibile per il calcolo delle imposte da pagare sarà in misura fissa pari a €200,00 per quelle di registro, ipotecaria e catastale, mentre per il pagamento dell’iva, dovrò calcolarla nella percentuale di riferimento (4/10/22) sul prezzo pattuito e dichiarato in atto.
San Leonardo Studio Immobiliare

