Ristrutturazione: permessi e incentivi
Vi consigliamo un tecnico professionista, che vi permetterà di eseguire i lavori in regola con la normativa e con i permessi, e di scegliere delle imprese o degli artigiani competenti ed affidabili.
Il professionista vi potrà anche guidare nelle numerose opportunità di risparmio economico previste dalla normativa: ricordiamo infatti che da qualche anno è possibile usufruire di importanti detrazioni fiscali ed incentivi, i cosiddetti bonus ristrutturazione, sisma-bonus ed ecobonus.
Attualmente il bonus ristrutturazione consiste in una detrazione Irpef al 50% con limite di spesa di 96 mila euro per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia.
La legge di Stabilità 2019, attualmente al vaglio del Governo, potrebbe contenere la proroga di tutte le detrazioni fiscali per i lavori in casa. Con ogni probabilità i vari incentivi saranno in vigore, forse con aliquote differenti, fino al 31 dicembre 2021.
Se il bonus ristrutturazione sembrerebbe confermato, gli interventi di riqualificazione energetica, ecobonus, potrebbero invece diminuire di anno in anno: si potrebbe infatti passare dal 65% per il primo anno, al 63% o al 60% per gli anni successivi.
Ancora non si sa nulla del bonus verde, che attualmente consiste nella detrazione Irpef del 36%, con tetto di spesa di 5 mila, per la sistemazione di aree verdi, recuperabile in dieci anni.
Nella legge di bilancio 2019 potrebbe entrare anche l’ecoprestito: una sorta di prestito a tasso agevolato che sarà concesso da un soggetto pubblico per avviare le opere di ristrutturazione o riqualificazione energetica. O attivare una garanzia pubblica che consenta di abbattere di parecchio il costo del prestito bancario. Il governo potrebbe intervenire anche sulla cessione del credito, che è soggetta a varie limitazioni. L’intervento sarebbe rivolto proprio alla rimozione di queste limitazioni per rendere il meccanismo più efficace.
Per informazioni certe dovremo quindi attendere l’approvazione della manovra finanziaria 2019.

