Blocco del mutuo… Si può e quali sono i requisiti?
Sono veramente tante le domande che in questo periodo ognuno di noi si sta ponendo.
Un tema importante che molte famiglie sono costrette ad affrontare in questo periodo di emergenza sanitaria è sicuramente rivolto al mutuo che stanno pagando per aver acquistato la casa dei propri sogni.
Per avere un quadro completo della situazione abbiamo chiesto al nostro mediatore creditizio Michael Mirimin di Credipass di illustrarci quali sono i requisiti e la procedura per aver diritto al blocco dei mutui:
Sicuramente la situazione che stiamo vivendo in questo periodo è difficile per tutti, in quanto ci troviamo a fare i conti con un’epidemia senza precedenti, che suscita in ognuno di noi tanti punti interrogativi. Uno di questi è rappresentato dal mutuo che molte famiglie hanno fatto per acquistare la casa e che ora tuttavia si sta trasformando in un vero problema, derivante dalla sospensione dell’attività lavorativa che tanti hanno subito.
Lo stato di emergenza innescato dall’epidemia del Coronavirus ha portato di conseguenza il governo ad introdurre misure urgenti in favore di chi ha un mutuo in essere, con la possibilità di sospenderlo e di accedere al cosiddetto “fondo di solidarietà”.
Vediamo ora meglio di cosa si tratta:
Quali condizioni devono sussistere per poter accedere alla sospensione del mutuo?
Il mutuo deve riguardare l’acquisto di un’abitazione principale; l’importo non deve essere superiore ad euro 250.000,00 e il mutuo deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda.
Quali eventi devono verificarsi affinché la sospensione sia accolta?
per i dipendenti:
– Cessazione del rapporto di lavoro, morte, sopravvenienza di un handicap grave o di un’invalidità pari almeno all’80%;
– sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
per i lavoratori autonomi e liberi professionisti:
– una diminuzione del fatturato superiore al 33%, verificatosi dal 22 febbraio 2020 fino al giorno della presentazione della domanda rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.
Come e a chi presentare la domanda?
La domanda di sospensione deve essere presentata dal cliente alla propria banca, attraverso la compilazione di un modulo messo a disposizione dal Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) nel proprio sito;
alla domanda deve essere allegato per i dipendenti una richiesta del datore di lavoro di ammissione al beneficio, mentre per gli autonomi un autocertificazione che attesti un calo del proprio fatturato;
una volta inoltrata la domanda la banca analizzerà se sussistono i presupposti per accedere alla sospensione del mutuo che verrà sospeso per un massimo di 18 mesi.
Una aspetto importante è che la domanda di sospensione può essere inoltrata anche da chi ha un mutuo cointestato.
Chi viene escluso dal fondo di solidarietà?
– il mutuatario il cui mutuo sia in ammortamento da meno di un anno al momento della presentazione della domanda;
– chi abbia contratto un mutuo con agevolazioni pubbliche, ad esempio il Fondo di garanzia per la prima casa;
– qualunque mutuatario che abbia maturato un ritardo di pagamento superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda;
– chi abbia ricevuto dalla banca una richiesta di pagamento di tutte le rate scadute e a scadere o che abbia subito un’esecuzione forzata sull’immobile oggetto del mutuo;
Abbiamo cercato di dare le informazioni nel modo più chiaro e diretto possibile e se necessiti di ulteriori chiarimenti non esitare a contattaci. In più, se hai trovato questo articolo utile condividilo.
San Leonardo immobiliare in collaborazione con Michael Mirimin Promotore Creditizio Credipass
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michael.mirimin@credipass.it

